Il Ristorante Da Manuela e la visita all’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio

Il Ristorante Da Manuela e la visita all’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio

L’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio, risultato di un progetto di riqualificazione naturalistico-ambientale di un’ex cava di ghiaia, si trova tra il centro abitato di Isola Sant’Antonio e il Po ed è percorsa da agevoli sentieri da cui si possono osservare flora e fauna del fiume.
L’area, che si estende per circa 88 ettari lungo la golena destra del Po, è articolata in due parti: il Lago di Brusa Vecchia – costituito da acque profonde fino a 28 metri – che presenta un ambiente più strutturato, con boschi ripariali e sentieri di collegamento al vicino fiume Po, e l’area umida di San Siro – con acque poco profonde e con molti ambienti intermedi fra la terra e l’acqua – che, sebbene di recente rimodellamento, ospita la maggior parte delle specie di uccelli (stanziali e migratori) presenti nella zona.
Le Guide Ambientali Escursionistiche dell’Associazione Naturalistica Codibugnolo (realtà che gestisce l’area per conto dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Po vercellese-alessandrino) organizzano emozionanti escursioni esplorative e a tema naturalistico per accompagnare il pubblico alla scoperta della ricca biodiversità presente. Lungo i sentieri, arricchiti da pannelli recentemente realizzati che formano un interessante percorso di visita, è possibile immergersi nella natura e nel paesaggio sonoro del territorio. La presenza di capanni e un osservatorio naturalistico consente, poi, di ammirare la fauna tipica del Po in tutta la sua bellezza, senza arrecare il minimo disturbo nel rispetto e tutela del benessere animale. Non manca, quindi, la possibilità di osservare specie belle e preziose (come l’airone rosso, lo svasso maggiore, il fistione turco, il falco lodolaio) o di ascoltare i canti di specie del bosco (come il picchio verde, il picchio rosso minore o il rigogolo) e del canneto (come il cannareccione e la cannaiola verdognola). Sul far della sera il ritmo rallenta e cominciano a sentirsi i canti degli allocchi degli usignoli e degli occhioni. Ogni momento della giornata consente di riconoscere la presenza di determinate specie, soprattutto per quanto riguarda l’avifauna, facendo comprendere la delicata e fitta trama di relazioni tra chi vive di giorno e chi adotta strategie di sopravvivenza speciali per la notte, come i pipistrelli.
L’Oasi Naturalistica di Isola Sant’Antonio è visitabile solo in occasione di eventi e su prenotazione, contattando i seguenti riferimenti: 333.2648723 (Daniela) – 347.8823023 (Roberta) – codibugnolo@hotmail.it

In prossimità della porzione più occidentale dell’Oasi si trova il ristorante Da Manuela, inizialmente una baracca sul fiume, curata da un pescatore e poi acquistata, ampliata e rimodernata, è ora un elegante ristorante, gestito da oltre trent’anni dagli attuali proprietari, la famiglia Papavero. Siamo all’estremo orientale del Piemonte e anche del Sistema delle Aree protette del Po, vicino alla Riserva naturale della Confluenza del Tanaro.
L’offerta del ristorante comincia con la selezione e la raccolta delle materie prime e termina con l’impegno in cucina di due validi chef che propongono un ampio menù composto da risotti,  lumache, rane e pesci d’acqua dolce, con una vastissima scelta di formaggi e un fornitissimo carrello di dolci. La carta dei vini del ristorante comprende oltre 500 etichette nazionali ed estere, con grande attenzione alla produzione del territorio, vini piemontesi ed in particolare dell’Oltrepò e dei Colli Tortonesi. Le verdure utilizzate sono prodotte in gran parte nella Bassa Valle Scrivia: ne sono un esempio l’aglio di Molino dei Torti, la cipolla di Castelnuovo Scrivia, il sedano di Alluvioni Cambiò e il melone di Isola Sant’Antonio.
Info e prenotazioni: tel. 0131 857177  https://ristorantedamanuela.it/

Partecipare al Menu del Parco significa mangiare bene in un’atmosfera unica, perché nei pressi di un’area naturale protetta: cogliendo l’occasione di completare la giornata con una breve escursione, o con una visita alle emergenze culturali, storiche e architettoniche del territorio.
Scegliere il Menu del Parco vuol dire avere a cuore anche la salvaguardia della natura e delle sue risorse. É possibile combattere lo spreco anche facendo piccoli passi e, in occasione del Menu del Parco si può richiedere (in omaggio) il contenitore che permetterà di portare a casa ciò che si è avanzato nel piatto (sempre che si sia avanzato qualcosa) e contribuire così, con un semplice gesto, a salvaguardare l’ambiente.

Piatti buoni e… bravi!

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