Fauna selvatica minore

La Legge n.157/1992 (legge nazionale sulla caccia) a tutelare le specie di mammiferi e uccelli selvatici che popolano tutto il nostro territorio regionale.
La Legge Regionale 29 giugno 2009 n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità) stabilisce la tutela di tutte le specie animali presenti all’interno delle Aree Protette, vietandone la cattura e l’uccisione, oltre che il disturbo, e il danneggiamento degli ecosistemi naturali che le ospitano. Ogni trasgressione prevede una sanzione pecuniaria amministrativa specifica.

Nel territorio non compreso all’interno delle Aree Protette (riconoscibili dalla perimetrazione con tabelle verdi) è operativa invece La Legge Regionale n. 32 del 2 novembre 1982 che tutela alcune specie animali appartenenti alla cosiddetta fauna minore.

 

In base a questa normativa:
•  e’ vietato prelevare uova di anfibi (rane, rospi, salamandre, tritoni). Nel caso dei rospi sono proibiti anche la cattura, il trasporto ed il commercio degli esemplari adulti.
•  e’ consentito catturare rane fino a 20 esemplari (nelle zone di risaia fino a 100 esemplari) al giorno solamente dal 1° luglio al 30 novembre, dall’alba al tramonto, mai facendo uso di guadini o reti.
•  è’ consentito catturare lumache fino a 24 esemplari al giorno solamente dal 1° settembre al 31 ottobre, dall’alba al tramonto, mai facendo uso di guadini o reti.
•  sono vietati la cattura, il trasporto, la detenzione, il commercio e la vendita dei gamberi d’acqua dolce.