Festeggiamo nel bosco la “Settimana della natura”!

Da lunedì 18 fino al 24 maggio si celebra la prima edizione della “Settimana della natura”: un appuntamento che assume un particolare valore perché coincide con la #fase2, la ripartenza dopo il periodo acuto dell’emergenza sanitaria da Covid-19.
In questi giorni è fondamentale il ritorno alla normalità, una nuova normalità in cui la valorizzazione e la tutela dell’ambiente devono essere imprescindibili.
In questo momento possiamo avvicinarci a quella natura a due passi da casa pronta a svelare il suo tesoro nascosto di biodiversità. Con le dovute precauzioni, possiamo di nuovo uscire e tornare a camminare!
Una passeggiata non fa bene solo al nostro fisico ma diminuisce lo stress e ci mette di buon umore.
A pochi passi dal centro di Casale Monferrato, si trova il Bosco della Pastrona, definito bosco urbano per indicare un’area pensata per il tempo libero, che però non presenta le caratteristiche del giardino di città. L’area è attraversata da sentieri e percorsi ciclopedonali, con diverse difficoltà di approccio. I tracciati, che fanno parte del Kintana Park, sono curati da un’associazione di volontari che gestisce l’area e che con risorse proprie si occupa della pulizie e della manutenzione: la FIAB Monferrato Amibici.
Il Bosco Pastrona, situato sulla sponda destra del fiume Po, nella zona compresa fra la traversa del Canale Lanza e la piscina Montecarlo (quartiere Ronzone), è raggiungibile percorrendo via XX Settembre fino al fondo (da piazza Castello in direzione Coniolo-Pontestura) e poi svoltando a destra, verso la piscina Montecarlo, presso cui si devono parcheggiare le auto. Le biciclette possono invece proseguire oltre la sbarra fino all’area attrezzata, posta a circa 100 metri, e usufruire dei percorsi ricavati nel bosco.
In provincia di Vercelli, a una ventina di chilometri da Casale Monferrato, si trova il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, eccezionale testimonianza del passato. È l’ultimo lembo rimasto della vasta foresta della pianura, ora scomparsa, di grande valore storico anche per la particolare forma di gestione collettiva, che prevede che i cittadini appartenenti alle famiglie storiche di Trino partecipino del taglio controllato di porzioni del bosco, scelti tramite sorteggio. Di grande importanza naturalistica per le specie arboree, offre ai fruitori numerosi percorsi segnalati. Al margine del Bosco vi è la più grande garzaia esistente in Piemonte, in cui nidificano migliaia di specie di ardeidi: l’airone cenerino, la Garzetta, la Nitticora, l’Airone guardabuoi e la Sgarza ciuffetto.
Intanto le attività dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino non si sono mai fermate: con l’hashtag #naturaadistanza proponiamo visite virtuali attraverso le fotografie che ci arrivano dai guardiaparco, i video, i tutorial preparati dalle guide del Parco.
Le guide naturalistiche presentano alcuni approfondimenti dei temi che più caratterizzano i nostri ambienti, invitando i più piccoli a cimentarsi in laboratori da svolgere in maniera autonoma nella propria casa attraverso video tutorial.
Anche al fine di mantenere vivi i contatti con le Scuole del territorio, le guide propongono video contributi che le insegnanti possono inserire nella loro lezione a distanza. Gli argomenti trattati riguardano la flora e la fauna del nostro territorio, alcune nozioni di orientamento e perché no, anche giochi a tema naturalistico!
Per i più piccoli resta valido l’invito a disegnare le Aree protette che conoscono e ad inviare i propri elaborati all’indirizzo guidedelpo.piemonte@libero.it.
I disegni saranno pubblicati sulla pagina Facebook del Parco @areeprotettePo.vcal e sul sito www.parcodelpo-vcal.it

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