La Licena delle paludi (Lycaena dispar)

É un lepidottero di rilevante valore conservazionistico, in forte rarefazione in diversi settori dell’Europa centrale.

Infatti in Europa orientale le popolazioni sono andate incontro a un sensibile declino e in Gran Bretagna si era registrata addirittura la scomparsa di tale specie (successivamente reintrodotta).
In Italia è presente prevalentemente negli ambienti umidi della pianura padana sino a circa 400 metri sul livello del mare (in corrispondenza dell’area centro-settentrionale della penisola).
Si tratta di una specie diurna, la cui distribuzione è localizzata nelle zone umide come paludi, stagni, canali e margini di colture risicole.
Il riconoscimento delle specie è piuttosto agevole in quanto prevale una colorazione arancione brillante (uniforme con bordi neri nel maschio, più screziata di nero nel caso della femmina).
In particolare la sua presenza è fortemente legata alle piante del genere Rumex, in modo particolare la specie Romice Tabacco di palude (Rumex hydrolapathum), le cui foglie fungono da nutrimento per le larve (bruchi) di Lycaena dispar.
In Italia, la Lycaena dispar è una specie “bivoltina”, cioè che ha due generazioni in volo durante l’anno: il primo periodo coincide con maggio-giugno, il secondo corrisponde ad agosto-settembre.
La distribuzione della specie in Piemonte è concentrata nelle aree planiziali e risulta piuttosto localizzata, a causa della costante rarefazione degli habitat, legata alla riduzione delle zone umide.
In virtù della sua notevole importanza conservazionistica, gode quindi di specifiche misure di tutela normativa: · in allegato II e IV della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, recepita dall’Italia come D.P.R. n. 357/1997 (allegati B e D);
· nell’appendice II della Convenzione di Berna del 19 settembre 1979, riguardante la conservazione della natura,
degli habitat e delle specie floristiche e faunistiche (invertebrati e vertebrati);
· nella Lista Rossa dell’IUCN, come specie LR/NT “low risk/near threated” (a basso rischio internazionale).
La Lycaena dispar è presente sul territorio del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Palude di San Genuario” (oggi classificato in parte come Riserva Naturale Speciale e in parte come Zona di Salvaguardia), con popolazioni esigue, disperse e localizzate lungo i canali a margine delle risaie, con presenza di abbondante vegetazione ripariale.
Il problema principale che minaccia la conservazione di questa specie, a livello locale e generale, è legato alle periodiche operazioni di pulizia dei fossi e dei canali che consistono nello sfalcio della vegetazione, determinando sia l’eliminazione degli habitat stessi, sia la mortalità delle larve e degli adulti sfarfallati.
Occorrerebbe cercare di evitare tali operazioni proprio durante il periodo riproduttivo della specie, che corrisponde ai mesi di maggio-giugno e di agosto-settembre.
Altri fattori che possono compromettere seriamente la conservazione di questa appariscente farfalla sono l’inquinamento dell’aria legato alle emissioni industriali e all’impiego di insetticidi, la bonifica delle aree umide e il prelievo indiscriminato dei collezionisti.
Ivan Di Già