Centro Visita di Cascina Belvedere

Il Centro Visita di Cascina Belvedere, è  situato sulla ex strada statale“494 Vigevanese” al km 70, in direzione di Mortara e della Lomellina.
La Cascina, un tempo residenza agricola e casa di caccia di una  rinomata riserva, dopo l’acquisizione da parte della Regione Piemonte nel lontano 1979, è stata successivamente  ristrutturata diventando così la sede della Riserva Naturale della Garzaia di Valenza, e nucleo originario del futuro Parco Fluviale del Po, istituito nel 1990.
La “Cascina Belvedere” posta a circa 1,5 km dal Ponte sul Po di Valenza, ospita il Centro Visita, le sale espositive, strutture didattiche, di fruizione, e di educazione ambientale, che l’Ente Parco oramai da più di 25 anni svolge quotidianamente sul territorio.
Le attività che vengono proposte  del Centro, sono il frutto di molti anni di esperienza nel settore  dell’educazione ambientale e la  didattica naturalistica,  di collaborazione con insegnanti, operatori e esperti  e di confronto con metodologie educative e altre realtà del settore.
Nei locali  della Cascina sono allestite  due grandi “sale didattiche” nelle quali sono esposti reperti naturalizzati della fauna locale che descrivono i tipici ambienti dell’asta  fluviale e nel contempo i locali  sono utilizzati per le proiezioni  e le attività dei gruppi in visita. E’ presente un piccolo laboratorio, un ricco erbario , un pennario. Il grande  portico esterno è allestito per svolgere  laboratori ludici-creativi.
E’ stata inoltre allestita una  sala  dedicata  alle attività e ai programmi  di Educazione alla Terra, arricchita da una biblioteca tematica calibrata per far conoscere gli aspetti naturalistici nelle diverse fasce di età scolare.
L’Ente Parco  e sede nazionale del “The Institute for Earth Education” -Istituto per l’Educazione alla Terra- un organismo internazionale, con sedi situate in tutto il mondo  che progetta,  promuove e diffonde un nuovo modo di “insegnare la natura”, mediante programmi ed attività di elevato valore educativo, focalizzati a costruire comprensione, apprezzamento e responsabilità nei confronti della natura e delle sue forme di vita, per stimolare nuovi comportamenti più compatibili con l’ambiente.
Il Centro è inoltre sede di Corsi di aggiornamento per gli insegnanti,  corsi di formazione per Accompagnatori Naturalistici, incontri, workshop e laboratori sperimentali delle Università di Alessandria e Pavia.
Nelle immediate vicinanze della Cascina parte il piacevole sentiero lungo il quale sono stati allestiti alcuni capanni di osservazione, strutture indispensabili per il birdwatching  e la fotografia naturalistica.
Presso il Centro  inoltre è presente un bookshop dove sono i vendita  numerose pubblicazioni naturalistiche, scientifiche, di fruizione e gadget.

CascinaBelvedere
cvmulinobosco

Centro Visite del Mulino Comunale di Bosco Marengo (AL)

Sede operativa della Riserva Naturale Speciale del Torrente Orba, è un edificio storico di cui si hanno notizie sin dal V secolo: prima un piccolo agglomerato di case “con molino” attorno al castello della Comunità del Bosco, poi principale fonte di reddito per la Comunità stessa, venduto a privati e riscattato in seguito dal frate domenicano Antonio Ghislieri, nativo di Bosco (al secolo Papa Pio V), donato al Comune e affittato da questo Con alterne vicende, l’attività del Mulino – strettamente legata ai corsi dell’Orba e del canale d’irrigazione fatto derivare dal torrente – è proseguita durante i secoli fino a una quindicina di anni fa.
L’edificio attuale, che risale agli inizi del ‘900, è stato oggi ristrutturato grazie a un progetto cui hanno partecipato l’Ente Parco, la Regione Piemonte e il Comune di Bosco Marengo. Così il pianterreno dell’antico mulino ospita lo spettacolare diorama che illustra l’ambiente della Garzaia della Riserva dell’Orba e un’attrezzatissima sala multimediale; mentre al primo piano sono stati allestiti il museo ornitologico e il laboratorio didattico-scientifico per le attività di ricerca e di formazione rivolte anche alle scolaresche. Nel sottotetto, infine, gli uffici e la foresteria. Per visite, escursioni e programmi didattici occorre contattare la Cascina Belvedere, ai recapiti già indicati.

Centro visite e Centro studi Palude San Genuario

Percorrendo la strada che collega Fontanetto Po con la strada “delle Grange”; per Vercelli si attraversa il territorio della Riserva Naturale della Palude di San Genuario , che si estende lungo una fascia di risorgive (vedere i depliant dedicati). Svoltando a sinistra all’altezza della Cascina Favorita e girandovi intorno si entra nella Riserva raggiungendone il cuore e il Centro studi sulle aree umide, sede operativa dell’Ente-Parco. Questa parte è recintata, le visite sono regolamentate; vi si svolge un’intensa attività di studio su specie ed habitat caratteristici delle zone umide.Accessibile solo su prenotazione (tel. 0384 84676)

sangenuario1
CentroInterpretazione

Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po

Visita virtuale

Allestito presso  Palazzo Mossi di Frassineto Po (AL) è visitabile la seconda e terza domenica di ogni mese (escluso il mese di agosto) con orario10.00-13.00/14.30-18.30.
Le visite guidate sono su prenotazione telefonando al Settore fruizione e didattica del Parco nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30-14.00  tel.0384 84676   o scrivendo all’indirizzo email centro.visita@parcodelpo-vcal.it

Centro di Educazione Ambientale di Cascina Ressia

Dopo la ristrutturazione da parte del Comune di Crescentino e del Parco, Cascina Ressia è diventata Centro di Educazione Ambientale, inaugurato ad ottobre 2007.

Situata in località Porzioni, piccola frazione di Crescentino (VC), la sua posizione è strategica, sia perché facilmente raggiungibile, sia per le caratteristiche ambientali del sito: si trova in prossimità dell’argine maestro sinistro del Po, a poco più di un chilometro dal fiume che si può intuire anche con l’osservazione del paesaggio circostante. Accanto passa un piccolo rio, la Doretta Morta, che probabilmente era l’antico letto della Dora Baltea in prossimità della confluenza con il Po, e tuttora ospita interessanti comunità acquatiche e vegetali. La presenza di un piccolo bosco di Ontano nero, rara testimonianza del bosco umido che caratterizzava la pianura padana prima dell’intensificarsi delle attività agricole; il contatto diretto con le coltivazioni più tipiche della zona, quali la risaia, il pioppeto e il mais.
Gli spazi interni del C. E. A. sono occupati dall’allestimento di una parete interattiva dedicata alla scoperta del sottosuolo del bosco, di una consolle sensoriale dedicata all’ambiente acquatico e da una biblioteca tematica sull’ambiente dedicata agli studenti.
All’occorrenza tutti gli spazi disponibili possono esser utilizzati e allestiti per attività didattiche, conferenze, corsi di formazione, e laboratori dedicati ai vari temi ambientali, al bosco, all’acqua e alla scoperta dell’evoluzione del territorio e del paesaggio.